Ciao,
L’altra notte non ho dormito: tu sai che ho bisogno delle mie ore di sonno, altrimenti sono nervoso. Niente, gli occhi non si chiudevano, ho provato di tutto. Ho contato anche le pecorelle: un’idiozia megagalattica. Chi l’ha inventata? O conto mentalmente o chiudo gli occhi e mi addormento. Se sono impegnato a contare come faccio a dormire! Pfff, il muro del soffitto si sarà consumato a forza di guardarlo.
E tu dirai, perché? Come perché?! Quella cavolo di spesa! Non capisco come ogni volta dimentichi qualcosa, anche con la lista sotto gli occhi. Come diavolo facevi a non dimenticare mai nulla? Eppure, eri la regina del disordine. Un concorso per proclamare la vincitrice del caos, tu avresti spazzato chiunque.
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